Posts Tagged ‘museo marino marini’

apr
30

Nurse With Wound | live@ Museo Marino Marini

• Venerdì 18 maggio
Nurse With Wound / UK
Steven Stapleton
Presentazione del nuovo lavoro Dirter
Prima e unica data italiana
Ingresso €25

Infine, Venerdì 18 maggio International Feel si chiude con un’esclusiva italiana, la performance dei Nurse With Wound, dal 1978 il progetto di musica sperimentale del musicista inglese Steven Stapleton, che in questi anni ha realizzato oltre 100 titoli tra album ed ep ed un’impressionante lista di collaboratori tra i quali Coil, Current 93, Whitehouse, Jim Thirlwell (aka Foetus), Faust, Larsen, Stereolab, Jim O’ Rourke, Christoph Heemann, Cyclobe. Dopo un assenza di 20 anni nel 2005, NWW è tornato ad esibirsi dal vivo con una line up aperta e mutevole, attorno al nucleo formato da Andrew Liles, Colin Potter, Matthew Waldron e lo stesso Steven Stapleton ai quali spesso si sono aggiunti ed alternati sul palco Diana Rogerson, David Tibet, Eberhard Kranemann (aka Fritz Mueller, ex member of Kraftwerk and Neu!) e, per una serie di concerti incentrati su reinterpretaizoni semi-improvvisate del classico album di musica astratta “Soliloquy For Lilith”, il trio elettro-acustico Blind Cave Salamander formato da Paul Beauchamp, Fabrizio Modonese Palumbo e

Calendario Eventi
Inizio aperitivo ore 19, concerto ore 21

Info e prevendite:
on line su www.internationalfeel.it
presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715)
presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877)

Il Museo Marino Marini, oltre all’attività espositiva, ospita regolarmente una serie di appuntamenti con contributi di artisti, autori, critici, performers e musicisti. L’idea nasce dalla volontà di mettere in gioco lo spazio, le opere e la storia di Marino Marini con protagonisti della scena artistica contemporanea. Il museo verrà pervaso ogni volta da presenze che porteranno le loro esperienze, la loro poetica la loro identità all’interno dello spazio di San Pancrazio a Firenze.

L’inizio dei concerti è alle ore 21.30. Dalle 20, presso il Museo, sarà possibile fare un aperitivo light al corner della Brac. Posti limitati. Info e prevendite on line su www.internationalfeel.it, presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715) e presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877).

Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio – tel.+39 055.219432
e.mail: info@museomarinomarini.it – www.museomarinomarini.it
Orario: dalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il martedì

Ufficio stampa per International Feel
Sara Chiarello 329 9864843; esse.chiarello@gmail.com
Ufficio stampa Museo Marino Marini
Davis & Franceschini
tel.+39 055.2347273 – fax +39 055.2347361
e.mail: davis.franceschini@dada.it - www.davisefranceschini.it

apr
27

Gary Indiana ! Tre mesi di febbre. Storia del killer di Versace

2 maggio 2012

Gary Indiana a Firenze al Museo Marino Marini esce in italia Tre mesi di febbre. Storia del killer di Versace (Textus Edizioni)

Il 2 maggio, alle ore 18.30, al Museo Marino Marini in anteprima nazionale lo scrittore, regista, fotografo e critico d’arte americano, Gary Indiana, uno dei protagonisti dell’avanguardia americana degli anni ’70 – ’80, presenterà il suo libro “Tre mesi di febbre. Storia del killer di Versace”, in uscita nella collana “I romanzi della realtà” diretta da Walter Siti per l’editore Textus.

 

apr
27

Progetto “I cinque tesori nascosti”

Il progetto, sostenuto dalla Regione Toscana e coordinato dal Centro Pecci ha la sua premessa nella produzione di “viaggio al centro del Centro” svoltosi al museo pratese nel 2009, e vede l’originale collaborazione fra cinque diversi musei della Toscana e il gruppo teatrale “Piccoli Principi” proponendo un inconsueto e coinvolgente itinerario alla scoperta del luogo “museo”.

I musei che condividono il progetto ( Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Museo D’Arte per Bambini Santa Maria della Scala, Siena; Museo Marino Marini e Museo Stibbert di Firenze, Museo Archeologico di Artimino), sono stati scelti per la loro diversa tipologia, giustificando così le tappe successive di un viaggio che contempla anche lo spostamento fisico dei visitatori.

L’incontro della struttura museo con il teatro ha generato, anche nel recente passato, vivaci e interessanti esperienze. Il progetto Tesori Nascosti però va oltre: non si tratta infatti di teatralizzare situazioni storiche legate alla collezione e al museo, o la rappresentazione di opere d’arte, ma un tentativo piacevole e rigoroso allo stesso tempo, di mostrare al visitatore cosa è realmente un museo, sottolineando il rapporto di scambio tra questo e chi ne usufruisce.

In questo percorso non saranno soltanto prese in considerazione le singole opere ospitate negli spazi espositivi, ma l’intera struttura architettonica, che la guida-attore mostrerà ai visitatori, in un vero e proprio viaggio alla scoperta della realtà museale.

Pur rivolgendosi a un pubblico ampio, il progetto è pensato particolarmente per le famiglie e gruppi di adulti, ma non mancheranno repliche dedicate alle scuole, soprattutto la mattina.

Le prime repliche saranno svolte all’interno dell’iniziativa “Amico Museo”, partendo proprio dal Centro Pecci con le due di prologo (10-11 maggio ore 17.30, su prenotazione e a ingresso gratuito) per poi spostarsi al museo Stibbert (18,19 e 20 maggio e poi dal 25 maggio al 3 giugno, in orario pomeridiano e serale, su prenotazione e con ingresso a pagamento) Seguiranno poi gli altri musei, per un totale di circa 20 repliche ciascuno, sempre in orario pomeridiano e serale, su prenotazione e con ingresso a pagamento.

La conclusione del progetto avrà luogo di nuovo al Centro Pecci nel febbraio 2013.

Per informazioni: 0574.531835
edu@centropecci.it

Per gli interessati al concorso grafico, è possibile collegarsi al link sotto indicato:
www.iamasource.com

apr
14

Sic Alps | live@ Museo Marino Marini

• Venerdì 27 aprile
Sic Alps
/ USA
Mike Donovan, chitarra
Matt Hartman, chitarra
Noel Von Harmonson alla batteria
Presentazione del nuovo lavoro Napa Asylum (Drag City)
Esclusiva toscana
Ingresso €15

Dalla stessa scena garage-punk di San Francisco da cui sono usciti Thee Oh Sees, Venerdì 27 aprile ecco i Sic Alps, duo formato da Mike Donovan, e Matt Hartman. Presentano il nuovo album, Napa Asylum, appena pubblicato dalla Drag City, ventidue canzoni in 45 minuti, che ci mostrano la band, coaudivata da Noel Von Harmonson alla batteria, in una forma smagliante. Melodie costruite su due accordi che rimbalzano su distorsione e rumore, il tutto presentato con uno stile che piu’ che lo-fi, sarebbe piu’ corretto chiamare old-fi, come se i Sic Alps avessero registrato ammassati intorno ad un unico scalcinato microfono in un polveroso studio degli anni ‘50. Una garanzia. www.sicalps.com

Calendario Eventi
Inizio aperitivo ore 19, concerto ore 21

Info e prevendite:
on line su www.internationalfeel.it
presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715)
presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877)

Il Museo Marino Marini, oltre all’attività espositiva, ospita regolarmente una serie di appuntamenti con contributi di artisti, autori, critici, performers e musicisti. L’idea nasce dalla volontà di mettere in gioco lo spazio, le opere e la storia di Marino Marini con protagonisti della scena artistica contemporanea. Il museo verrà pervaso ogni volta da presenze che porteranno le loro esperienze, la loro poetica la loro identità all’interno dello spazio di San Pancrazio a Firenze.

L’inizio dei concerti è alle ore 21.30. Dalle 20, presso il Museo, sarà possibile fare un aperitivo light al corner della Brac. Posti limitati. Info e prevendite on line su www.internationalfeel.it, presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715) e presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877).

Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio – tel.+39  055.219432
e.mail: info@museomarinomarini.itwww.museomarinomarini.it
Orario: dalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il martedì

Ufficio stampa per International Feel
Sara Chiarello
329 9864843; esse.chiarello@gmail.com
Ufficio stampa Museo Marino Marini
Davis & Franceschini
tel.+39 055.2347273 – fax +39 055.2347361
e.mail: davis.franceschini@dada.itwww.davisefranceschini.it

 

apr
06

Christian Fennesz live@ Firenze, 17.02.2012

Si prospettava più che promettente il secondo appuntamento di International Feel in programma al Marino Marini, e così effettivamente è stato. Da una parte Fennesz, chitarrista austriaco e nome tra i più importanti della scena ambient-glitch degli ultimi quindici anni, dall’altra Walter Ruttman, esponente dell’avanguardia cinematografica tedesca negli anni venti del novecento. La missione è quella di sintetizzare in Berlin: sinfonia di una città immagini e suoni distanti quasi un secolo tra loro. Al di là degli aspetti tecnici, delle discussioni sul montaggio innovativo operato da regista (influenzato dai maestri sovietici Vertov in testa) o sulla strumentazione utilizzata da Fennesz nella sua performance (chitarra elettrica e artiglieria elettronica di vario genere), quello che appare subito fondamentale nello svolgimento della performance è la ricerca di un ritmo comune tra le due componenti. A dettare il passo è la Berlino di Ruttman. Complice l’assenza di una sceneggiatura narrativa, è la città che si prende la ribalta, ripresa mentre osserva e regola la vita dei suoi abitanti nell’arco di un’intera giornata: li guarda  svegliarsi attraverso le vetrine, attraverso gli occhi vuoti dei manichini di un negozio di cappelli. Ne detta le linee di spostamento tra treni in sopraelevata e traffico caotico per poi portarli all’ingresso delle fabbriche, il cuore pulsante di un’economia tedesca ancora in piena fioritura. Fennesz nel frattempo segue fedelmente lo scandire delle ore con i suoi drones a tinte fosche, spezzati dal suono distorto della sua chitarra che nutre il vero saliscendi emotivo della sonorizzazione. Poi quando la giornata finisce, quando le coppie hanno passeggiato a sazietà per le strade del centro e la città chiude i battenti, c’è spazio anche per un racconto diverso. E’ la musica ora a dirigere il senso, a indicare Berlino come una grande madre che concede il meritato riposo ai propri figli. Si accendono le luci della sera, dei night, e ogni svago assume un connotato amorevole: un concerto all’opera vale un balletto di can-can, una partita di hockey è come un incontro di pugilato, e una bisboccia in osteria ha la stessa dignità di una festa di gala. E’ l’ultimo atto. La serata si chiude con gli applausi del pubblico per una performance dall’essenza semplice, giostrata con grande sensibilità. L’ennesima affermazione del talento cristallino di Fennesz.

 

Stefano Gaz