Posts Tagged ‘incontro’

dic
14

Dalla negazione dell’aura alla partecipazione costituente: il concetto di democrazia nel percorso di Hans Haacke

Il CCCS ospita il critico e curatore indipendente Stefano Taccone che propone un approfondimento sull’opera dell’artista tedesco-americano Hans Haacke, esempio importante per riflettere sul ruolo che l’arte può assumere quando diventa strumento di denuncia e di impegno sociale nel mondo contemporaneo. Stefano Taccone propone un’analisi del lavoro di Haacke secondo una lettura che ricostruisce i legami del lavoro dell’artista con il concetto di democrazia in arte, dalle opere degli anni ’60 e ’70 alle critiche mosse al sistema dell’arte internazionale, fino a esempi più recenti come l’installazione Der Bevölkerung, realizzata nel 2000 presso il Parlamento tedesco.

Stefano Taccone è critico e curatore indipendente, studioso dei rapporti tra arte e politica, arte e attivismo, arte e sfera pubblica. Tra le pubblicazioni ricordiamo il recente Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (2010). Collabora stabilmente con la rivista Segno e gestisce il blog cominciaadessoblog!

Informazioni: Eventi nell’ambito della mostra DECLINING DEMOCRACY. Ripensare la democrazia tra utopia e partecipazione (CCCS 23.09.2011-22.01.2012). Ingresso libero.

dic
10

Gioni David Parra – Orione come metafora. Arte e Astrofisica: il linguaggio comune

“Arte fra Cielo e Terra”, Tavola rotonda a cura dell’Osservatorio Astronomico di Brera. Moderatrice Francesca Sassoli, giornalista AGR.

Interverranno: Melina Scalise, presidente dello Spazio Tadini Osservatorio Astronomico di Brera: Giovanni Pareschi, direttore e Gabriele Ghisellini Lodovico Gierut scrittore e critico d’arte Lucapietro Nicoletti storico dell’arte Gioni David Parra, artista.

Nella mostra “Orione come metafora”, Parra enfatizza la stretta correlazione tra l’Universo e l’uomo. Orione è una delle costellazioni più visibili dalla Terra. Le ultime ricerche astronomiche hanno individuato 150 sistemi solari paralleli al nostro, in fase di costruzione. All’interno di Orione, così come sulla Terra si nasce, si vive e si muore attraverso incontri/scontri e continue metamorfosi. Noi osserviamo le stelle e ad esse attribuiamo figure, nomi, storie e trasferiamo fuori di noi paure, speranze e sogni, dunque Orione come metafora.

Questa mostra rappresenta un’interessante terreno per approfondire la relazione tra l’uomo e l’Universo, tra arte e scienza. L’Osservatorio astronomico di Brera non ha voluto perdere questa opportunità e ha organizzato, in occasione della mostra, una tavola rotonda “Arte tra Cielo e Terra” .

Osservatorio Astronomico di Brera e Inaf
L’Osservatorio Astronomico di Brera (OAB), istituto di ricerca d’eccellenza riconosciuto a livello mondiale, è la più antica istituzione scientifica di Milano.
Dal 1946 è entrato a far parte delle istituzioni scientifiche della Repubblica Italiana e nel 2003 è confluito nell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
Fin dalla sua fondazione nel 1762 per opera di Giuseppe Ruggiero Boscovich mantiene la sede in Palazzo Brera, a Milano. Dal 1923 è attiva anche una seconda sede presso Villa San Rocco, a Merate (LC), in Brianza.

Informazioni: Spazio Tadini, Via Jommelli 24, Milano. Apertura dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 19.00. www.spaziotadini.it.

dic
01

ALBERTO PRESUTTI | Bentornato Galateo

Mercoledì 7 Dicembre alle ore 18.00, presso il Present’Art Space di Firenze, Alberto Presutti, Maestro di cerimonie e docente di Business Etiquette, presenterà il suo ultimo libro “Bentornato Galateo” e terrà una breve lezione di cerimoniale con una dimostrazione pratica di allestimento di una tavola.

“Bentornato Galateo” è un breve manuale, di facile lettura, un vademecum da poter utilizzare in ogni situazione della vita quotidiana: dalla cena romantica ai locali pubblici, dalle vacanze al colloquio di lavoro, dall’ospitalità al condominio. Il libro conduce a una riscoperta degli insegnamenti andati perduti e a una rilettura moderna delle vecchie regole del Galateo. Quelle che il Maestro Presutti indica sono poche, semplici ma efficaci linee guida, consigli fondamentali del “saper vivere”.

“…Se è vero che la classe non è acqua, negli ultimi tempi le Buone Maniere e la buona educazione fanno acqua da tutte le parti! Lo stile e il buon gusto sono, sempre più, elementi fondamentali per distinguersi socialmente e professionalmente, per evitare di fare brutte figure che possano danneggiare la nostra immagine, il nostro decoro, il nostro stesso lavoro.” A.P.

BIO:
Alberto Presutti, fiorentino di nascita, è Maestro di Bon Ton e Galateo. Nel corso della sua attività di formatore, non solo nel campo del Galateo, ma anche della Business e Global Etiquette, è approdato alla collaborazione con emittenti nazionali quali RAI e SKY, e alla realizzazione del Manuale “Bentornato Galateo” (Romano Editore, 2010).

Informazioni: Alberto Presutti, “Bentornato Galateo”, presenteranno il libro l’autore e la giornalista Roberta Capanni. Mercoledì 7 Dicembre 2011, ore 18.00, present’Art Space, Via dei Serragli 56r/58r 50124 – Firenze.

ott
10

Lorenza Pignatti presenta “Mind the Map. Mappe diagrammi e dispositivi cartografici” | Mercoledì 12 ottobre ore 18.00 | Libreria Brac | Firenze

Mercoledì 12 ottobre alle ore 18.00, presso la Libreria Brac di Firenze, secondo appuntamento con Scripta, la rassegna dedicata alla critica d’arte a cura di Pietro Gaglianò. Protagonista dell’incontro sarà Lorenza Pignatti, curatrice del volume Mind the Map. Mappe, diagrammi e dispositivi cartografici, edito da Postmediabooks, un’indagine su vari campi del sapere nei quali la mappa è intesa come panorama, travelogue, archivio, diagramma cognitivo e strumento di sperimentazione artistica.

Il libro: “Mind the Map” è un’indagine su vari campi del sapere nei quali la mappa è intesa come panorama, travelogue, archivio, diagramma cognitivo e strumento di sperimentazione artistica. Il libro apre con “Kit cartografici”, un excursus storico nelle arti visive, dalle deambulazioni dei dadaisti e dei surrealisti alle derive psicogeografiche dei situazionisti, dagli organigrammi di Mark Lombardi alle “cartografie tattiche” degli ultimi anni. L’antropologo Franco La Cecla racconta le mappe dei sogni degli indiani Beaver del Canada Occidentale e dei sogni che bisogna sognare per avere una vita degna di tale nome. Annemarie Sauzeau scrive della geopolitica artistica di Alighiero Boetti, con un approccio analitico ed esistenziale. Lo scrittore, artista e ricercatore Trevor Paglen, racconta in un’intervista come sia impegnato a mappare, con modalità e strumenti diversi, ciò che sulle carte geografiche non viene (sempre) registrato. Marco Bertozzi si occupa di cinegeografie al nitrato per visionari atlanti del Novecento.

Lorenza Pignatti è docente del corso di Fenomenologia dell’arte contemporanea alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Ha insegnato alla Supsi di Lugano e all’Università di Urbino. È curatrice con Franco “Bifo” Berardi e Marco Magagnoli del libro Errore di sistema. Teoria e pratiche di Adbusters (Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 2003). Nel 2006 ha curato l’omaggio al regista Pere Portabella al Festival Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Collabora con “D la Repubblica” e con magazine d’arte nazionali e internazionali

Scripta è un programma di appuntamenti, con cadenza mensile, da settembre a maggio, sull’editoria dedicata alla critica e all’analisi dei linguaggi artistici: quelle parole che, di là dal visibile, dalle mostre e dalle biennali, compongono il pensiero contemporaneo.
Scripta propone libri in cui le parole alimentano il dibattito, e non si limitano a descrivere o commentare quanto già presente al pubblico; la selezione dei titoli, infatti, per lo più non comprende cataloghi di mostre o monografie, ma prevede in prevalenza saggi, volumi tematici, importanti traduzioni di autori stranieri, raccolte di interviste e approfondimenti: una porzione di industria libraria meno in vista, rivolta più all’approfondimento che alla facile divulgazione, faticosamente e coraggiosamente promossa da case editrici secondo le quali i libri non sono eventi.

Informazioni: Il programma dei prossimi incontri prevede 16 novembre: Frenologia della Vanitas. Il teschio nelle arti visive, di Alberto Zanchetta – Johan&Levi (con l’autore). 16 dicembre: Inventario perpetuo, di Rosalind Krauss, traduzione di Elio Grazioli, Bruno Mondadori (con il traduttore e curatore dell’edizione italiana). Tutti gli incontri si terranno di mercoledì alle 18.00 nella Libreria Brac, via dei vagellai 18r, Firenze. www.libreriabrac.net

giu
27

Apertura straordinaria della mostra “Dov’è la città? Where is the city?” | A cura di Lorenzo Bruni | 28.06.2011 dalle ore 18.00 alle 20.30 | SUN, studio 74 rosso | Firenze

Martedì 28 giugno dalle ore 18 alle ore 20.30 sarà visibile in via straordinaria la mostra curata da Lorenzo Bruni “Dov’è la città? Where is the city?”, secondo progetto del nuovo spazio no-profit di Firenze “SUN, studio 74 rosso”, interessato a sviluppare un dialogo diretto tra arte contemporanea e architettura. Per l’occasione saranno presenti il curatore e alcuni artisti esposti, con la possibilità di fare con loro una visita guidata all’esposizione.

Il titolo dell’esposizione fa riferimento all’attitudine che spinge gli artisti coinvolti, di generazioni e culture differenti, a riflettere sullo spazio urbano facendo particolare attenzione all’elemento della trasformazione dovuto al vissuto cittadino più che alle progettazioni di vuoti e pieni dell’architettura classica.

Le opere degli artisti presenti alla mostra affrontano e sviluppano, da differenti prospettive, il tema centrale di come si possa affrontare oggi un confronto con lo spazio urbano e rispondono alla esigenza di capire se la città coincide con la comunità che la “abita” o se queste sono ormai due realtà parallele. In questa ottica gli interventi di Lapo Binazzi (U.F.O.) e di Kevin Van Braak fanno riflettere su quei simboli e quei mezzi usati da sempre per creare un senso di appartenenza tra le persone, come nel caso delle tifoserie sportive o per i gruppi religiosi, facendo emergere l’esistenza di modalità di incontro tra le persone che prescindono da quelle imposte dalle regole lavorative o di svago. Robert Pettena e Tassilo Letzel con le loro opere predispongono una possibilità di “sosta” all’interno di quegli spazi cittadini che solitamente vengono ridotti ad una dimensione grigia necessaria a muoversi da un punto A ad un punto B. Nel loro caso tutto ciò che sta nel mezzo diviene fonte di casuale motivo di esplorazione e di incontro con gli altri. Gli interventi di Fabio Cresci e Ingrid Hora puntano, invece, a riflettere sul concetto di collaborazione e di dialogo all’interno di “gruppi” specifici, i quali al pari di altri caratterizzano e animano fortemente la collettività di cui facciamo parte: Cresci coinvolgendo i vari luoghi di formazione in città e Hora evocando la presenza della comunità cinese.

Tutti questi lavori nascono dall’attenzione dell’esistenza “dell’altro” e dalla riflessione, di conseguenza, sul concetto di esperienza diretta, di memoria collettiva e di quali possiamo considerare oggi i nostri referenti culturali, costringendoci a ripensare totalmente il ruolo della progettazione urbanistica ed architettonica rispetto all’idea di collettività urbana.

Informazioni: SUN, studio74rosso, via San Zanobi 74r, Firenze. Tel 055/487246, www.sunsite.it