Posts Tagged ‘gennaio 2012’
PITTI IMMAGINE UOMO 81°
-PITTI IMMAGINE UOMO 81°-
Fortezza da Basso, Firenze
Dal 10 al 13 gennaio 2012
L’imperativo per la moda maschile al tempo della crisi? Innovazione e qualità artigianale per un’eleganza senza eccessi. E’ di scena Pitti Uomo, tra design, eventi, nuove tendenze e un certo interesse per il mondo dell’arte.
Anche questo gennaio è tornato, con la sua 81° edizione, Pitti Uomo, indiscusso evento di riferimento internazionale per la moda maschile che, per qualche giorno, ha vivacizzato la vita fiorentina con diversi eventi. 1072 marchi, 12 sezioni e 59 000 metri quadrati di superficie espositiva: così sono stati presentati a buyers e stampa progetti speciali e nuove collezioni per la stagione A/I 2012/13. Tema guida di questa edizione invernale è stato It’s Graphic Now! The words of the Future, un tributo alla comunicazione visiva e alla sensibilità di tradurre il presente in segni ed atmosfere, grazie al lavoro di 14 graphic designers internazionali. Davvero molti gli appuntamenti che si sono succeduti con ritmo incalzante nei giorni della manifestazione; ma se brand come Jimmy Choo ed Alexander McQueen, con la contemporary line McQ, sono state le nuove presenze in fiera, guest designer è stata la maison Valentino che ha proposto uno splendido evento a Palazzo Corsini. Interessante poi il Pitti Uomo Special Project con lo show di Hardy Amies, couturier della Regina Elisabetta, e originale la collaborazione con la Tokyo Fashion Week che ha consentito ad alcuni tra i migliori designers del panorama giapponese di approdare a Firenze. Pitti Uomo, che anche quest’anno ha registrato un bel successo, grazie ad un incremento dei compratori esteri, ha mostrato amore per la tradizione artigianale e attenzione alla qualità dei materiali, per un uomo elegante e curato, creativo ma senza eccessi. E proprio al tema della creatività legato in modo più stretto al mondo dell’arte si sono rivolti diversi brand a partire da Gherardini che, con una mostra-evento presso l’Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze, ha presentato la Pretiosa, elegante borsa modellata su un disegno di Leonardo da Vinci. Se il gruppo RCS, con Firenze & Fashion, ha proposto, per le vie del centro, installazioni temporanee di giovani street graphic artists italiani, anche Sweet Years ha presentato uno “street-stand” con un immenso murales creato da Fabrizio Sarti. Infine si è distinto Bruno Magli che, beneficiando dell’ingresso del nuovo direttore creativo Max Kibardin, ha presentato la splendida installazione, curata da Milovan Farronato, Identità maschili in movimento, in cui tre artisti contemporanei (I.Muroni, A.Franceschini e P.Gonzato), intervenendo con vari materiali su un modello inedito di calzature, hanno mostrato un processo di progressiva saturazione materica come vera stratificazione identitaria. Pitti Uomo dunque si conferma, per la nostra città, una grande occasione per presentare nuove tendenze e aprire una finestra sul mondo.
Cecilia Fontanelli
Marco Lodola | Elettricismo
a cura di Armanda Gori e Leonardo Marchi
Galleria Armanda Gori di Prato
Dal 2/12/2011 al 31/01/2012
«Sono l’unico artista italiano ad avere copiato i cinesi… ». A Prato, capitale cinese della Toscana, questa dichiarazione di Marco Lodola (nato a Dorno, Pavia) suona con una certa ironia.
Varcata la soglia della Galleria Armanda Gori, un odore di plastica e di gomma fresca ci assale, suscitando un fenomeno di memoria involontaria. Torna, inaspettata, l’immagine del bambino che succhia i propri cereali imbevuti di latte, mentre gioca con quelle figurine di plastica gialla, verde, blu o arancione regalate dalla Kellogg’s. Odore dell’infanzia, dei giocattoli nuovi a buon mercato.
In mostra, sagome colorate e illuminate dalle quali penzola un filo d’alimentazione nero. Rappresentano ballerini, ballerine, coppie d’innamorati abbracciati a cavallo d’una Vespa, numerose immagini dell’Italia di Celentano e dei suoi 24000 baci. Qualche stereotipo: non c’è una Pin Up mora, e in Italia non c’è un biondo (Italia, 3 light boxes cm. 190X105X12, 2011).
Nella galleria che si riempie, l’odore della plastica lascia campo a quello dei profumi di lusso e dei cosmetici; si sentono i primi commenti, si notano i primi paradossi: «Bellina questa – si tratta di una Ballerina di Lodola realizzata con ghirlanda di led – molto Natalizia», «Mi piacerebbe questa a casa, su un tavolino»; oppure, secondo l’assistente di Marco Lodola, Pierottavio Torchio, ex-elettricista in una ditta di produzione d’insegne pubblicitarie negli ani 80′: «Volendo, mal che vada, se non piace come opera, te, la accendi, e diventa una lampada». Ecco. Una lampada. Poetica, simpatica, ma una lampada. Elettricismo.
Si rivela allora interessante sentire Nicola Cecchelli, curatore del catalogo della mostra, riprendersi dopo avere pronunciato la parola «opera» per sostituirla con quella di «intervento» parlando di una «lampada» di Marco Lodola, e poi ancora ridere dopo averlo chiamato «Maestro». Lo stesso Maestro rilancia scherzando: «Sono l’unico artista italiano ad avere copiato i cinesi».
«Opera», «Maestro», vocaboli di altri tempi, di altre realtà, quando ancora il Pop tentava di sublimare l’oggetto popolare e gli archetipi dell’immaginario di massa in icone artistiche.
Marco Lodola rovescia la tendenza. Scarica la cifra ideale del paradigma artistico e riconduce l’oggetto d’arte alla sua primordiale essenza oggettuale. Nemmeno la spettacolarizzazione mondana delle sue realizzazioni riesce a snaturarne la fibra fondamentale, al punto che i commenti avveduti della cerchia profumata, anche loro, non sanno d’altro che di popolare plastica.
E poi? Che problema c’è? Perché volere a tutti i costi immettere nella lampada l’ombra di un genio?
Yan Blusseau
International Feel | Alva Noto live@ Museo Marino Marini
• Venerdì 27 gennaio
Alva Noto
Carsten Nicolai, Germany
Presentazione dell’ultimo album Univrs (Raster Noton, 2011)
Esclusiva Toscana
Ingresso €20
International Feel si apre Venerdì 27 gennaio con la performance di Alva Noto, al secolo Carsten Nicolai, tra le collaborazioni, Bjork, Ryuichi Sakamoto, Ryoji Ikeda. Nato a Karl-Marx-Stadt nell’ex Germania Est nel 1965, Nicolai appartiene ad una generazione di artisti che opera nell’area di transizione tra arte e scienza. Il suo talento si è affermato in esposizioni importanti, come Documenta X a Kassel, le 49sima e 50sima Biennale d’Arte Contemporanea a Venezia, per approdare nei musei più prestigiosi del pianeta. La sua attività come Alva Noto riflette la sua estetica di artista visivo: Alva Noto si presenta come un fabbricante, un generatore di suoni, visto che opera principalmente al computer, e si colloca idealmente in un ambito espressivo dove convivono l’avanguardia storica, tra influenze di John Cage e Morton Subtonick, il minimalismo iterativo, la musica industriale, la ricerca glitch, incrociati alle teorie della meccanica quantistica, a pratiche di costruzione e decostruzione sonora. A Firenze presenterà l’ultimo album, Univrs, in cui il landscape è concetrato nel data-sound: ad animarlo, dati trasferiti, rimodulati e irradiati, che rimangono fonemi sonori del progetto. Un lavoro in grado di aprire la mente. www.alvanoto.com
Calendario Eventi
Inizio aperitivo ore 19, concerto ore 21
Info e prevendite:
on line su www.internationalfeel.it
presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715)
presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877)
Il Museo Marino Marini, oltre all’attività espositiva, ospita regolarmente una serie di appuntamenti con contributi di artisti, autori, critici, performers e musicisti. L’idea nasce dalla volontà di mettere in gioco lo spazio, le opere e la storia di Marino Marini con protagonisti della scena artistica contemporanea. Il museo verrà pervaso ogni volta da presenze che porteranno le loro esperienze, la loro poetica la loro identità all’interno dello spazio di San Pancrazio a Firenze.
L’inizio dei concerti è alle ore 21.30. Dalle 20, presso il Museo, sarà possibile fare un aperitivo light al corner della Brac. Posti limitati. Info e prevendite on line su www.internationalfeel.it, presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715) e presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877).
Museo Marino Marini
Firenze, Piazza San Pancrazio – tel.+39 055.219432
e.mail: info@museomarinomarini.it – www.museomarinomarini.it
Orario: dalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il martedì
Ufficio stampa per International Feel
Sara Chiarello 329 9864843; esse.chiarello@gmail.com
Ufficio stampa Museo Marino Marini
Davis & Franceschini
tel.+39 055.2347273 – fax +39 055.2347361
e.mail: davis.franceschini@dada.it – www.davisefranceschini.it
LUCIANA MATALON | L’origine della forma
L’eclettica e poliedrica Luciana Matalon ha scelto la prestigiosa “ARIA Art Gallery”, nell’esclusivo e raffinato contesto fiorentino, per esporre in mostra le proprie opere dal 2 Dicembre 2011 all’8 Gennaio 2012, a conclusione del tour itinerante di mostre, che ha ottenuto ampio successo di pubblico e consenso generale.
L’esposizione, intitolata “L’Origine della Forma”, sarà inaugurata Venerdì 2 Dicembre 2011, alle ore 18.30, è curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata da Promoter Arte, di Salvo Nugnes, e da Aria Art Gallery, di Antonio Budetta affiancato da Federica Cirri.
Nel percorso artistico della Matalon, caratterizzato da una produzione estremamente ricca ed eterogenea, si evidenziano eleganza, leggerezza e grazia nello stile.
Le opere della Matalon sono frutto di un’intensa e profonda riflessione anche a livello inconscio, intuitivo ed istintivo.
Le opere, che visivamente si pongono nel confine tra la figura e l’astrazione, mostrano una costante tensione verso la ricerca di un’origine, di cui è indice il richiamo alle suggestioni di antiche civiltà perdute e di profondità siderali: il loro comune mistero viene evocato dall’artista attraverso i principali archetipi della nostra immaginazione, della nostra storia culturale.
La Matalon si pone in primo piano, non soltanto per le acclarate doti e capacità tecniche e strumentali, ma anche per quella vibrazione onirica e quell’ermetismo poetico che trasmette nel celebrare l’Arte nella sua forma più aulica e pura.
All’inaugurazione saranno presenti il Prof. Vittorio Sgarbi, unitamente ad importanti autorità, personaggi di spicco, giornalisti e televisioni.
Informazioni: Mostra in corso dal 3 Dicembre 2011 – 8 Gennaio 2012 ARIA Art Gallery Giardino Rosselli del Turco Borgo SS. Apostoli, 40r 50123 Firenze – ITA T : +39 055 21 61 50 www.ariaartgallery.com
MARCO LODOLA | Elettricismo
La galleria Armanda Gori Arte di Prato è lieta d’invitarvi all’inaugurazione di Elettricismo, esposizione personale di Marco Lodola, Venerdì 02 dicembre alle ore 21:15. Il catalogo sarà disponibile gratuitamente in galleria dal giorno dell’inaugurazione.
Informazioni: Elettricismo, Marco Lodola, galleria Armanda Gori Arte di Prato, Viale della Repubblica, 66, 59100 Prato PO. Orari d’Apertura: Lun – Ven: 15.30 – 19.00 o su appuntamento. Dal 2 dicembre al 31 gennaio. www.armandagoriarte.com
