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lug
22

Claudio Olivieri: Quali sensi (1972 – 2010)

Comunicato Stampa:

Lo storico dell’arte Ernst Gombrich scriveva che non possiamo separare nettamente ciò che vediamo da ciò che sappiamo. Per cui se un cieco dalla nascita acquistasse la vista, dovrebbe imparare a vedere. Tuttavia la pittura non è riproduzione di ciò che già si conosce. Neppure è ripetizione del già fatto. Ma un’attività che produce conoscenza. Pertanto, come un cieco che apprenda a vedere per la prima volta, lo spettatore di fronte alla tela produce la sua visione allo stesso modo del pittore, coinvolto in una totalità conoscitiva che assorbe ogni livello dei suoi sensi.

La pittura dunque produce una differenza, è nascita del linguaggio. Olivieri, alla fine degli anni sessanta, è stato tra i primi a rendersi conto che non è possibile sostituire l’esperienza conoscitiva della pittura con un altro medium. Inizia così a concepire il segno come colore e come esperienza dello spazio, invenzione di spazio e colore attraverso la visione. La pittura diventa allora schermo, esperienza del carattere diafano della realtà.

Olivieri spoglia l’attività del pittore da tutto ciò che non è essenziale, attenendosi a quel solo momento di verità: l’istante del farsi vuoto dei saperi precedenti al dipingere, quando inizia un nuovo conoscere, l’avventura che si affida alla sola pittura, al solo vedere. Dunque, pittura come attesa senza previsione, conoscenza diretta di ciò che si fa, atto totale, dérèglement di ogni sapere precostituito. Potrebbe esistere la pittura se nessuno le prestasse vita? Attraverso le spoglie sale della Versiliana lo spettatore viene coinvolto in un’esperienza unica. Quarant’anni di riflessioni ininterrotte attraverso il puro silenzio della pittura. In questa mostra Claudio Olivieri, attraverso una raffinatissima selezione delle sue opere, lascia che lo spettatore ripercorra i suoi interrogativi dal 1972 fin adesso, come un viaggio, vasta odissea senza ritorno.

Claudio Olivieri, nato a Roma nel 1934, è tra i protagonisti dell’astrazione europea del dopoguerra. Si trasferisce a Milano nel 1953 dove frequenta l’Accademia di Belle arti di Brera. Formatosi nell’ambito della sperimentazione informale, si afferma negli anni settanta tra le figure di spicco nell’ambito della cosiddetta Pittura Analitica. Da quegli anni il suo lavoro diventa una ricerca sempre più raffinata e personale sulla dinamica della visione.

Olivieri, oltre ad aver esposto in importanti spazi pubblici e privati in Italia e all’estero, annovera nel suo curriculum anche la partecipazione a Documenta Kassel (1997) e a diverse edizioni della Biennale di Venezia (nel 1966, 1980, 1986 e 1990), dove è stato invitato con opere e sale personali. La mostra “Claudio Olivieri. Quali sensi. 1972 -2010” fa parte del programma mostre estivo 2010 presso gli spazi espositivi della Villa, Fabbrica dei Pinoli e del Parco de La Versiliana a Marina di Pietrasanta.

La stagione culturale 2010 de La Versiliana vede un’inedita sinergia tra Comune di Pietrasanta, Fondazione La Versiliana e la neonata Fondazione “Centro Arti Visive Pietrasanta” per promuovere un’offerta artisticoculturale di alto profilo: una progettazione e gestione delle politiche culturali del territorio da parte dell’Amministrazione Comunale, una programmazione dedita allo spettacolo e intrattenimento culturale basata su una lunga e prestigiosa esperienza da parte della Fondazione La Versiliana ed un contributo di coordinamento e progettazione artistica sul versante delle Arti Visive e Plastiche da parte del “Centro Arti Visive Pietrasanta”.

In tal senso si riuniscono episodi di elevata qualità da un punto di vista del linguaggio artistico e di cura critica legati da una comune attenzione alle varie declinazioni delle forme espressive contemporanee, con valorizzazione della capacità produttiva del territorio, che ha fatto della creazione artistica e della trasmissione del sapere il proprio fulcro motore.

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INFORMAZIONI: “Claudio Olivieri Quali sensi Opere dal 1972 al 2010”, fino al 4 agosto 2010, Villa La Versiliana, Viale Morin n. 16, Marina di Pietrasanta (LU), tutti i giorni dalle 18.00 alle 24.00, Ingresso libero.

Organizzazione: Comune di Pietrasanta; Fondazione La Versiliana; CAV Pietrasanta; Anfiteatro Arte – Padova; Claudio Poleschi Arte Contemporanea – Lucca; Archivio Claudio Olivieri.

Catalogo: Catalogo disponibile

Testo critico: Giorgio Verzotti

La Versiliana Festival: 0584 265757, www.laversilianafestival.it, Comune di Pietrasanta

Assessorato alla Cultura: 0584 795500, www.museodeibozzetti.it

Claudio Poleschi Arte Contemporanea: 0583 469490, info@claudiopoleschi.com

Ufficio Stampa: Comune di Pietrasanta, Assessorato alla Cultura, 0584795381/ 500, cultura@comune.pietrasanta.lu.it – La Versiliana Festival 338 4147298, ufficio.stampa@laversilianafestival.it

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lug
21

Omaggio a Mario Soldati e a Andrei Tarkovski

Presso la Cineteca di Firenze (via Reginaldo Giuliani 374) va in scena un doppio appuntamento con la storia del cinema. Martedì 27 luglio, una doppia proiezione dedicata al regista italiano Mario Soldati e al collega russo Andrei Tarkovski.

20.15 – TRAGICA NOTTE di Mario Soldati dal romanzo “La trappola” di Delfino Cinelli, con Doris Duranti, Andrea Checchi, Carlo Ninchi, Adriano Rimoldi, Amelia Chellini, ITA, 1942.

Maremma come sfondo giallo-western e un viaggio a Firenze con le rare riprese del Ponte alla Carraia prima che fosse fatto saltare dai tedeschi.

21.30 – NOSTALGHIA di Andrei Tarkovski, con Oleg Jankovski, Erland Josephson, Domiziana Giordano, ITA, 1983

Bagno Vignoni e San Galgano sono tra le location del film . Scritto con Tonino Guerra segue il viaggio di un poeta russo e della sua traduttrice  per ricerche su un compositore scomparso.

lug
21

Artigianato e Palazzo Young

Un’iniziativa nata per sensibilizzare i giovani artigiani toscani ai mestieri maggiormente radicati sul territorio. Si terrà venerdì 23 luglio (ore 13) presso la Sala stampa Oriana Fallaci della Provincia di Firenze (Palazzo Medici, Riccardi, via De Ginori 8), la presentazione di “A&P YOUNG, i giovani artigiani e la moda“, evento inserito nel programma di “Florens 2010: Settimana Internazionale dei Beni Culturali ed Ambientali”.

Alla conferenza saranno presenti l’Assessore al Turismo e allo Sviluppo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi, l’organizzatore della manifestazione “Artigianato e Palazzo”, curatore dell’iniziativa, Neri Torrigiani, ed il responsabile delle pubbliche relazioni di “Florens 2010″, Manoli Traxler.

Per questa prima edizione il tema scelto è quello della moda; un’apposita “giuria di qualità” selezionerà i 10 giovani artigiani più interessanti.

lug
21

Elisa Anfuso: La Mia Ombra è Lieve

L’esposizione – la seconda personale ospitata quest’anno dalla Galleria Gagliardi nell’ambito della collaborazione con il Premio Arte Laguna – presenta le opere di questa giovane artista la cui produzione è caratterizzata da una poetica immaginifica ed evocativa, dalla quale emerge un IO interiore pieno di segrete aspirazioni e desideri, versi affidati a piccoli fogli che, nei suo dipinti, si ritroviano trasformati in piccoli uccellini di carta che volano in modo confuso o legati a fili leggeri: sono appunti di un percorso molto intimo e profondo: immagini/metafore di un viaggio di cui l’artista rende partecipe il pubblico, svelando le proprie segrete emozioni.

Sulle tela e sulla carta, oli e pastelli dai colori vivaci colorano vesti eleganti, segni decisi di penna disegnano giochi, sedie e poltrone accatastate, scatole contenenti chissà quali segreti, gabbie che hanno lasciato volare via, donando loro l’agognata libertà, le scarpette di una piccola Cenerentola.

Nel mondo creato dalle opere di Elisa Anfuso esiste una fanciulla senza età che vive in una stanza dove il tempo è un non-tempo, dove sogno, fantasia, desiderio e proiezione si fondono per dar vita ad un universo parallelo. Nella stanza dalla piccola porta sempre chiusa, forse una volta entrati non si può o non si vuole uscire perché tutto ciò che è desiderio si può trasformare magicamente in realtà e, se si tende l’orecchio, in sottofondo, sommessamente cantata, una cantilena di bambini riporta con nostalgia ad una infanzia lontana. Una stanza incantata in cui origami prendono vita e volteggiano tra i riccioli neri di una ragazza-bambina, dove cavallini di legno, attenti ed ubbidienti, la seguono, dove fiori sbocciano vitali e colorati spuntando dal pavimento e gli orologi segnano l’ora che non c’è. Uno spazio in cui tutto è possibile, senza tempo e senza età.

In questa dimensione si può leggere e avvertire la lievità dell’eterna adolescenza, di un limbo in cui un velo sottile segna il passaggio dall’infanzia alla giovinezza, una condizione cristallizzata senza pericolo di contagio. Un mondo apparentemente innocente e gioioso che nasconde, al di là della piccola porta, la protezione di un rifugio da una realtà che, troppo spesso, spaventa e che il più delle volte si è impreparati ad affrontare.

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L’ARTISTA: Elisa Anfuso è nata a Catania nel 1982, dove vive e lavora. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, ha recentemente conseguito la specializzazione e l’abilitazione all’insegnamento delle Discipline Pittoriche. In questi anni arricchisce la sua formazione frequentando diversi stage di pittura e fotografia. Viene selezionata e partecipa a importanti mostre e fiere d’arte contemporanea. Nel 2005 ha vinto il primo premio al concorso Fate questo in memoria di me, a cura del Museo Diocesano di Catania. Nel 2008 si è classificata seconda al premio internazionale La Pergola Arte a cura dell’omonima galleria fiorentina e nello stesso anno ha inaugurato la prima mostra personale Del corpo… dell’anima presso Artesia Galleria d’Arte di Catania. Nel 2010 è tra i vincitori del prestigioso premio internazionale Arte Laguna e finalista al Premio Combat. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private.

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INFORMAZIONI:

Titolo: Elisa Anfuso | La mia ombra è lieve

Sede: Galleria Gagliardi | Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI)

Periodo: 18 settembre – 9 ottobre 2010

Inaugurazione: sabato 18 settembre 2010, ore 18.00

Orari: Tutti i giorni, 10.00 – 19.00

Info: Galleria Gagliardi, Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI), Tel: + 39 0577 942196 | Fax: +39 0577 907175, galleria@galleriagagliardi.com | www.galleriagagliardi.com

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lug
19

Realtà OggettiVA: Dario Tironi – Koji Yoshida

Comunicato Stampa:

Inaugura sabato 28 agosto 2010 alle ore 18.00, presso la Galleria Gagliardi di San Gimignano (SI), Realtà OggettiVA, la doppia mostra personale di Dario Tironi e Koji Yoshida, artisti selezionati nell’ambito dei Premi Speciali dell’edizione 2009 Arte Laguna. La mostra – che nasce da un più ampio progetto di collaborazione instaurato nel corso degli anni dal Premio Arte Laguna con un numero sempre maggiore di gallerie italiane e internazionali partner del progetto, che ospitano una personale di uno o più artisti finalisti del Premio da loro scelti – presenta 8 opere, tra installazioni e sculture, di Dario Tironi e Koji Yoshida.

I due giovani artisti lavorano sul concetto di abbandono e fanno rivivere nelle opere d’arte oggetti e materiali riciclati attraverso un lavoro certosino di recupero e catalogazione per oggetti, funzioni, forma, colori, materiali. Così nascono queste opere che, ad un primo sguardo, possono sembrare geniali e fantasiose sculture dai colori accesi, ingegnosi e gioiosi giocattoli per adulti. Realizzate con i codici espressivi della nostra epoca, sono esse stesse testimonianza e denuncia, nella quale si rispecchia la nostra civiltà.

Un’ulteriore riflessione suggerita dagli artisti riguarda la contaminazione della nostra società da parte della tecnologia: i video giochi, i computer, i telefonini ci appartengo e il progresso della bio-ingegneria ha prodotto scoperte che correggono il funzionamento di organi o sostituiscono parti del corpo umano con trapianti ed innesti di chip, pace-maker, valvole e arti artificiali. L’essere umano si appropria degli oggetti che egli stesso crea, se ne alimenta e si auto-sostituisce; nell’immaginario suggerito dalle opere di Tironi e Yoshida l’uomo bionico non è fantascienza, fa già parte del nostro futuro molto prossimo e, tutto questo, modificherà tanto la percezione dell’uomo, quanto la sua natura ed i suoi sentimenti.

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ARTISTI:

Dario Tironi nasce a Bergamo nel 1980. Nel 2006 consegue la laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Nello stesso anno viene segnalato per partecipare a Saloon I. Si interessa particolarmente a tematiche sociali ed ambientali comprendendo il valore e le potenzialità dell’arte in tal senso. L’anno successivo prende parte alla formazione di due associazioni artistiche(ass. Estro; ass. Arteria)tra le cui finalità c’e quella di dar maggior respiro all’attività artistica nel territorio di Bergamo e dintorni, intraprendendo collaborazioni con associazioni, enti e altri giovani artisti. Partecipa a varie esposizioni collettive a Bergamo, Varese, Crema, Milano, Padova, Ancona, Manchester. Collabora, per la realizzazione dell’istallazione “Things”, con lo scultore Koji Yoshida, insieme al quale, nel maggio 2008, viene selezionato, per l’Accademia di Brera, per partecipare al concorso internazionale di scultura Edgardo Mannucci indetto da Rotary International. Attualmente vive e lavora a Bergamo.

Koji Yoshida nasce a Varese nel 1982. Nel 2007 consegue la laurea in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Milano – Brera con il massimo dei voti. Nel 2004 partecipa alla collettiva Giovane scultura a Brera e ad altre esposizioni collettive presso vari spazi a Bergamo, Milano e Crema. Collabora, per la realizzazione dell’istallazione -Things-, con lo scultore Dario Tironi, insieme al quale, nel maggio 2008, viene selezionato, per l’Accademia di Brera, per partecipare al concorso internazionale di scultura Edgardo Mannucci indetto da Rotary International. Vive e lavora a Calusco d’Adda (BG).

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INFORMAZIONI:

Titolo: Dario Tironi e Koji Yoshida | Realtà OggettiVA

Sede: Galleria Gagliardi | Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI)

Periodo: 28 agosto – 12 settembre 2010

Inaugurazione: Sabato 28 agosto 2010, ore 18.00

Orari: Tutti i giorni, 10.00 – 19.00

Info: Galleria Gagliardi, Via San Giovanni 57, 53037 San Gimignano (SI), Tel: + 39 0577 942196 | Fax: +39 0577 907175, galleria@galleriagagliardi.com | www.galleriagagliardi.com

Info Premio Arte Laguna: Premio Internazionale Arte Laguna, c/o ARTE LAGUNA, Via Roma, 29/A – 31021 Mogliano V.to (TV), Tel. + 39 041 5937242 | Fax +39 041 8627948, info@premioartelaguna.it | www.premioartelaguna.it

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