La Memoria della Pietra
Un creativo decide di condivide la propria esperienza professionale con un gruppo di giovani. L’ipotesi è quella di ideare contenuti ad hoc per nuove tecnologie, in un contesto urbano. Questo il punto di partenza de ‘La Memoria della Pietra’, l’installazione-evento dell’Estate 2012 dedicata all’identità della città di Pietrasanta.
Laboratorio
Un gruppo di 20 ragazzi di Pietrasanta e del territorio limitrofo, lavorando alla realizzazione de ‘La Memoria della Pietra’, approccia, si confronta e sviluppa un nuovo mestiere riappropriandosi al contempo, sia delle proprie radici, sia del proprio passato. Un’operazione di carattere culturale che, oltre ad arricchire le menti delle persone coinvolte, offre l’opportunità di scoprire nuove prospettive professionali.
I 20 ragazzi, divisi in 5 gruppi (video-interviste, fotografie, grafica, ricerche d’archivio, marketing e comunicazione), selezionati tra oltre 100 candidati, si sono dedicati ad ogni aspetto dell’evento, apprendendo un metodo di lavoro che ha permesso ad ognuno di loro di sviluppare i propri talenti.
Il primo team si è dedicato alle interviste degli abitanti di Pietrasanta. Altri due hanno realizzato grafiche ed immagini, che accompagnano l’intera manifestazione. Un gruppo ha sviluppato gli aspetti di marketing e comunicazione. Ed un ultimo, ha catalogato e registrato i documenti degli archivi cittadini.
Interviste
Le interviste sono state realizzate secondo una metodologia definita dai gruppi stessi. Piccole storie di vita quotidiana e aneddoti, ampiamente presenti nelle testimonianze raccolte, sono stati selezionati in quanto esemplari di una storia più grande, che va oltre la memoria della solo cittadina di Pietrasanta, ovvero la Storia con la esse maiuscola. Per permettere ai gruppi e agli intervistati di approfondire le vicende più intime e private, rivelatasi universali e condivise, sono stati necessari diversi incontri.
Fotografie e Grafica
Accanto all’oralità, il materiale iconografico è il secondo pilastro di questo progetto. Le fotografie e la grafica, infatti, accompagnano i video in un’inedita forma di video-poesia che vede l’immagine stessa raccontare in chiave lirica quello che le parole dei testimoni suggeriscono. Una sorta di colonna sonora per gli occhi, quindi, che accompagna lo sguardo di chi osserva questo suggestivo viaggio nella terra di Pietrasanta.
Ricerca
Dare vita e dignità artistica a vecchi faldoni in polverosi archivi, è stato il compito principale del gruppo designato alla ricerca storica. Per mesi, caratteri vergati su antiche pergamene o più moderni fogli protocollo sono stati analizzati scrupolosamente, per scoprire e mettere in luce piccole vicende che hanno dato luogo a grandi cambiamenti all’interno della comunità toscana.
Marketing e Comunicazione
L’evento, non guarda solo al passato ma, anche e soprattutto, al futuro. Le nuove tecnologie sono protagoniste di questa manifestazione. L’interazione più totale tra visitatore e percorso museale è infatti garantita da un mix di social media come Twitter, social network come Facebook, dal grande mondo di Internet e dalle videoproiezioni, dalla smart-tv e dalla stampa digitale, sino al tablet di ultima generazione..
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