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StART Point | In mostra l’Accademia di Belle Arti

Author // Redazione
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Terza edizione a cura di Gianni Pozzi, Susanna Ragionieri, Laura Vecere, Massimo Mattioli e Pier Luigi Tazzi

Torna anche quest’anno, da venerdì 18 maggio a domenica 22 luglio,StARTpoint Accademia in mostra – Accademia in scena, il grande evento realizzato e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Firenze, nell’ambito del progetto regionale Toscana Incontemporanea 2011 e con il contributo della Regione Toscana e il sostegno della Provincia di Firenze.

Giunto alla sua terza edizione, StARTpoint, che ha debuttato a dicembre scorso con una singolare rassegna, Souk a Ex3, e due spettacoli teatrali al Cantiere Florida, è curato da Gianni Pozzi, Susanna Ragionieri, Laura Vecere, Massimo Mattioli e Pier Luigi Tazzi e raccoglie le opere dei giovani artisti della prestigiosa Istituzione fiorentina che si confrontano con alcuni luoghi istituzionali dell’arte contemporanea. La manifestazione, che apre l’Accademia alla città, e non solo, secondo una formula già adottata gli scorsi anni, si espande sia dentro, sia fuori dagli spazi dell’Accademia.

“Il senso di apertura reciproca fra l’Accademia e il territorio – dichiara Giuliana Videtta, Direttrice dell’Accademia – insieme alla valorizzazione della Scuola di Scenografia, costituisce il tratto caratterizzante di questa edizione che si manifesta attraverso opere progettate per il luogo che le accoglie”.

Ad ospitare gli eventi ci saranno, oltre all’Accademia stessa, Palazzo Medici Riccardi e la Facoltà di Architettura, il Museo Pecci di Prato e la Fondazione Lanfranco Baldi di Pelago, la Casa Masaccio di San Giovanni Valdarno e nove gallerie d’arte fiorentine.

“La pluralità dei luoghi – osservano i curatori – corrisponde a focalizzazioni multiple sull’attività dell’Accademia e mette in rilievo la capacità plastica di operare su diversi fronti, video, fotografia, scultura, allestimenti, confrontandosi con i contesti e  con i differenti orientamenti  curatoriali”.

Il primo evento sarà venerdì 18 maggio al centro d’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, nello spazio Lounge, dove alle 17.30 si aprirà Lontano da dove. Rapportandosi all’esposizione Moving Image in China. Vent’anni di video arte cinese, in corso al museo, la mostra indagherà sul senso di estraneità e di lontananza geografica attraverso le opere di sei artisti asiatici (sino al 28 maggio).

Una seconda parte dell’esposizione si aprirà domenica 27 maggio alla Fondazione Lanfranco Baldi di Pelago, sempre alle 17.30, dove a proporre le loro opere saranno invece quattro giovani autori dell’est europeo. Venerdì 25 maggio, l’Accademia di Belle Arti e Palazzo Medici Riccardi ospiteranno la mostra Prima della prima, che presenterà al pubblico le diverse anime che oggi compongono l’istituzione fiorentina. L’Accademia è sempre stata frequentata da studenti stranieri, ma col tempo i paesi di provenienza sono cambiati.

Oggi è fortissima la componente orientale e mediorientale e questo porta a  sguardi inediti degli stranieri verso il paese che li ospita e la tradizione con cui vengono a confronto. Questo genera incredibili e disinvolte rivisitazioni delle tipologie figurative tradizionali. Alle 17.30, nel chiostro e nel loggiato dell’Accademia, si inaugureranno due grandi installazioni.

Quella nel chiostro, di un giovane artista cinese, sarà una sorta di gigantesca e volatile macchina per disegnare automaticamente: grandi fogli bianchi sospesi e mossi dal vento lasceranno a terra la traccia di quel movimento. Sotto il loggiato invece una sorta di “orto di guerra”, un’opera social green testimonia il desiderio di verde metropolitano, mentre una nuvola di palloncini che salgono sulla facciata dell’edificio, è ancorata a terra da un sasso, sotto il quale, un pacco di manifesti, reca una frase celebre del padre dei Peanuts, Charles Schultz (sino al 4 giugno).

In Palazzo Medici Riccardi, nello storicoCortile di Michelozzo, tutto si apre con una sorprendente installazione: un’incredibile spianata di cento tavolini bassi, apparecchiati con tovaglie rosse, ciotole e bacchette, una meditazione tutta orientale sulla pace, ma anche un intrigante confronto tra culture. Da qui, si passerà a una reinterpretazione dei modelli architettonici fiorentini trasformati in lievi figure di carta attraverso un sofisticato incrocio tra ipertecnologia e manualità artigiana, che andranno ad accrescere le sculture già esistenti nel corridoio tra i due chiostri.

Le sale interne saranno poi occupate da installazioni, pitture, sculture e fotografie che reinterpretano in chiave orientale i simboli della nostra tradizione, da quello del battesimo a quello del monumento. Ancora in Accademia, nell’aula 32, verrà anche presentato Oh2.cciddi, un video poetico che i docenti Marco Raffaele e Massimo Orsini hanno dedicato agli spazi  e alle atmosfere dell’Accademia. Venerdì 8 giugno, ci sarà un doppio appuntamento: alle 17,30, nellaBiblioteca della Facoltà di Architettura, in palazzo San Clemente (via Micheli 2) si presenta Fashion Paper, una mostra sul tema del riuso, una trentina di abiti, gioielli e accessori vari tutti realizzati in carta riciclata, a cura di Edoardo Malagigi e Angela Nocentini  (sino al 15 giugno).

Alle 21,15 invece, nel chiostro dell’Accademia la Compagnia dell’Atto Comico, nata all’interno dell’istituzione, presenta lo spettacolo Il carro di Talia. Sempre la stessa compagnia, ancora in Accademia, l’11 giugnopresenterà la mostra di materiali scenografici Scene da fiaba e il 14 giugno lo spettacolo Decameron. Il magnifico arazzo dell’umana commedia. Mercoledì 13 giugno è il giorno delle gallerie d’arte. Da sempre attente ai giovani artisti che escono dall’Accademia, le gallerie in questi ultimi anni, soprattutto con StARTpoint, hanno istituzionalizzato e reso continuativo questo rapporto, dedicando a questo spazi sempre più ampi. Le gallerie coinvolte quest’anno saranno nove: Biagiotti progetto arte, in via Belle Donne 39, Frittelli arte contemporanea, in via Val di Marina 15, Il Ponte, in via di Mezzo 42, La Corte arte contemporanea, in via dei Coverelli 27r, Poggiali e Forconi, in via della Scala 35, San Gallo Art Station, in via Frà Giovanni Angelico 5r, Santo Ficara Arte Contemporanea, in via Ghibellina 164, Via Nuova, in via del Porcellana 1 e Sun-Studio 74rosso, in via San Zanobi 74r. Sabato 23 giugno, nell’ambito della rassegna L’evento immobile, Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno, ore 18, presenterà una selezione di video in collaborazione con Saretto Cincinelli, Cristiana Collu e Alessandro Sarri, un gioco tra il movimento del video e la sostanziale assenza di svolgimento negli accadimenti narrati (sino al 22 luglio).

 

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