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Derb

Author // Redazione
Posted in // FOOD

Il concept store della tradizione Uno spazio polivalente, un luogo di sosta e d’incontro, tra libri, sapori e artigianato…

In via Faenza n°21, nel cuore della Firenze vecchia, tra le strette vie a ridosso delle Cappelle Medicee, si trova DERB, concept store, costruito su due piani dove si affiancano un laboratorio orafo, oggetti di artigianato marocchino, una libreria, esposizioni temporanee, un’ottima caffetteria e il ristorante magrebino. L’ambiente, dominato dal colore blu, che ricorda i giardini di Majorelle a Marrakech, si presenta subito molto accogliente e familiare. Comode sedute e divanetti si alternano a tavoli e sedie adatti alla ristorazione. Siamo introdotti nel locale attraverso un corridoio che ospita due librerie, una dedicata alla consultazione e l’altra alla vendita. La scelta è ampia. Si possono trovare libri e riviste di artigianato magrebino, arredamento, arti applicate e cucina ma anche una piccola sezione per bambini e vari romanzi. Alle pareti sono esposti, sempre in vendita, oggetti di artigianato berbero, utensili per la casa ma anche per la cura e la bellezza del corpo (è possibile acquistare il famoso olio di argan, e il sapone nero, molto utilizzato nell’hammam). Vicino all’angolo della caffetteria e da essa separato soltanto da pareti di vetro, si trova il laboratorio orafo di Sofia D’Alessandro, la giovane e gentilissima proprietaria del locale, che è possibile vedere all’opera, specialmente al mattino, immersa nella creazione di pezzi unici di argento e pietre dure. Sofia acquista in Marocco anche stoffe di seta da cui ricava capi di abbigliamento esposti nel locale e anch’essi acquistabili. La caffetteria propone un’ampia scelta di the e tisane servite alla maniera marocchina in teiere d’argento e piccoli bicchierini di vetro. Si possono gustare fragranze esotiche, speziate, fruttate ma anche tisane digestive o energizzanti. Il the può essere accompagnato da un’ampia scelta di dolci e biscotti, cioccolatini, mandorle e datteri dolcissimi. Molto gustosi e rinfrescanti anche i frullati di frutta fresca. A pranzo e cena si possono assaporare piatti unici della tradizione berbera o panini sfiziosi dai sapori esotici e dal gusto originale. Lo chef propone la fusione dei sapori della cucina magrebina e medio orientale con il gusto di alcuni piatti tipici francesi. Piatti forti il cous cous e il tajine servito in meravigliosi suppellettili artigianali.

Camilla Innocenti: Partiamo dalla definizione del luogo. DERB, un concept store a Firenze che richiama i locali da tempo diffusi in altre nazioni d’Europa…

Sofia D’Alessandro: Derb è la prima parola che ho imparato vivendo a Fes. Significa agglomerato di case, piccolo villaggio, dunque, per estensione, scambio e incontro. Sono orafa e ho avuto esperienze lavorative prima in Francia e poi in Marocco, dove ho imparato la locale lavorazione artigianale. Tornata a Firenze, ho voluto provare a realizzare uno spazio polivalente in cui poter svolgere attività lavorative tradizionali proposte con modalità innovative a carattere interdisciplinare e interculturale. Il filo rosso dello store è il fatto a mano, l’artigianalità, la bottega come luogo della tradizione ma allo stesso tempo dell’innovazione tramite la creazione. Ogni oggetto è un pezzo unico. Non solo le mie opere sono oggetti assolutamente originali, ma anche i pezzi che scelgo personalmente quando vado in Marocco sono davvero unici…

C.I.: … e il cibo come si colloca in questa realtà?

S.D.: La commistione tra spazio artigianale di vendita e la proposta della tradizionale cucina magrebina vuole essere lo stimolo all’incontro e allo scambio di culture, saperi e sapori diversi. Mangiare diventa un momento di conoscenza e di socialità. Allo stesso modo anche il laboratorio suscita curiosità e convivialità. Quella di DERB appare a tutti gli effetti una vera e propria operazione culturale. Un modo per approfondire la conoscenza di una realtà tanto lontana eppure così prossima alla nostra. Derb non è solo un concept store. C’è qualcosa di molto più familiare. E’ un luogo suggestivo, evocativo che ti regala la possibilità di prenderti cura di te. Sofia, la giovane proprietaria, disponibile a rispondere alle tante curiosità che un luogo del genere suscita, accoglie con amorevole cura tutti i clienti donando un attimo di pura tranquillità.

Camilla Innocenti

 

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