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Cuco | Cucina Contemporanea

Author // Redazione
Posted in // FOOD

L’arte del cucinare, tra tradizione e sperimentazione, per dare al palato la sua parte estetica e agli occhi il sapore di menù vicini al design contemporaneo…

Se una sera vi aggirate per le vie del centro vicino alla stazione, dove siete soliti passare distratti, e avete voglia di scoprire un posto insolito per le abitudini fiorentine, potete addentrarvi nel CUCO.

Ad accogliervi troverete Martin Leon, artista e grafico pubblicitario di origini venezuelane, insieme a Stefano Bencini, chef che ha alle spalle un’importante esperienza nell’ambito della cucina toscana, ricercata e apprezzata anche a livello internazionale. Martin ha architettato la struttura e il concept del posto, ispirandosi allo stile dei locali americani, dove, agli spuntini veloci del frenetico mondo contemporaneo, viene spesso concesso un ambiente curato e chic quanto basta. Vi troverete così su un pavimento in linoleum color acqua marina, che ha sostituito il cotto originale per evitare l’effetto di usurata trattoria; per il resto domina il bianco degli arredi di design, e il verde pastello per le parti espositive. Il tutto è corredato dall’esposizione permanente di alcune opere, provenienti da una galleria valenciana, e dalle opere di Martin stesso. A questo tocco artistico, si aggiunge un ciclo di mostre, a cadenza mensile, che porta in scena originali artisti contemporanei. A gennaio ci sarà Gioacchino Turù, che correderà lo stile ricercato del CUCO con le sue particolarissime opere: un mix di pentole e collage dal titolo beffardo Valanga nel cassetto. Il giorno del vernissage, martedì 11 gennaio, l’artista allieterà inoltre gli avventori esibendosi con la sua partner musicale Vanessa V. e regalando un assaggio sonoro del loro pop, irriverente e anti-convenzionale. Dopo la parte concessa all’occhio, entriamo nel vivo dell’aspetto culinario, che sicuramente è in grado di stuzzicare gli appetiti rinvigoriti dal periodo natalizio. Nel menù entra in gioco Stefano, che lo studia ogni giorno nei minimi particolari. Prima di tutto avviene la selezione degli ingredienti, rigorosamente stagionali, poi si passa alla creazione, laboriosa e particolareggiata, di pietanzeben radicate nella tradizione toscana, ma che non rinunciano ad un tocco di contemporaneità. La varietà può spaziare da una terrina di fegatini – tanto amati nella nostra regione – impreziositi da una gelatina di vin santo, passando per crostini con formaggio caprino, pomodoro secco e melanzane, ricoperti da mosto cotto, fino ad arrivare alla ricercatezza di una fetta d’arancia abbinata alla finocchiona – altro leitmotiv della nostra cucina – e al caprino francese, con crema di aceto balsamico come condimento. Tutto questo per iniziare. Proseguendo, ecco servito uno sformato di cavolfiore e patate, seguito da un polpettone in crosta, con insalata di pere, formaggio, finocchio e melanzane grigliate. Per finire un cheesecake con sostrato di pere, adorato dal pubblico femminile. Buon vino rosso come imprescindibile accompagnatore. CUCO è un locale versatile: ideale per una pausa pranzo, azzeccato per un aperitivo tra pochi intimi o per una cenetta esclusiva, ma senza esagerazioni fuori tema, che sono un po’ il rischio della nouvelle cuisine. La posizione, un minimo svantaggiata, lo rende promotore di una rinascita di quei luoghi di Firenze dimenticati dagli autoctoni. Arte, cucina e contemporaneità: ecco, forse, la ricetta giusta.

Alessandra De Bianchi

 

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