Murder | Why? | Jena dischi | 2011
Davvero intrigante il nuovo lavoro dei Murder, duo bolognese – Carlo Marrone e Sheson Delay – che conferma l’ottima impressione già suscitata nell’esordio Tu m’uccidi. Immaginate qualcosa che unisca Massive Attack e Diamanda Galàs con un approccio tutto distorsioni alla Bemydelay; bene il risultato che otterrete è qualcosa di molto vicino a questo Why?, uscito sul finire dell’anno scorso per la fiorentina Jena dischi.
Le manopole sono le vere protagoniste del disco: feedback, phaser, delay, volumi, senza dimenticare i loop. Questa è la spina dorsale del suono Murder. E in mezzo a questo groviglio rimangono invischiati synth e chitarre, tappeti electro-’90ties, atmosfere gotiche, e infine la voce di Sheson Delay, che si rifà alle grandi dame nere dalla già citata Galàs a Pj Harvey. La prima traccia, Pills, riassume il discorso alla perfezione: intro per synth e voce che viene sporcato da schegge noise prima e da uno stomp gracchiante poi. A seguire Julie, trip-hop onirico stile Mezzazine (che rimane uno dei pezzi migliori del lotto), e poi avanti con riff in lo-fi della title track, che aprono la strada ai sintetizzatori dolenti e incazzati della Delay. Le rimanenze sono temi ecologisti addobbati di sacralità (Fur), الناس che gioca con i gain e le percussioni (uscite da Refuse/Resist dei Sepultura?), per finire con Casio e Male, in bilico tra goth, noise pop e testi convertiti in italiano.
Beh arrivarti in fondo ci si accorge che Why? è un disco con tutte le carte in regola per emergere nell’underground più arty di casa nostra, pur lasciando intravedere potenziali ancora inespressi. Questione di tempo probabilmente, di piccole limature. Ma è il presente che conta, e il presente si dimostra tanto suggestivo quanto lancinante.
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