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Lucca Comics & Games | Palazzo Ducale | Lucca | 15 ottobre – 1 novembre 2011

Author // Redazione
Posted in // NEWS

Fumetti ad arte in un mondo a parte: una panoramica sulle mostre presentate quest’anno presso il più grande evento di genere in Italia.

Se c’è un evento in Italia che gli appassionati di fumetto (e di illustrazione) non possono assolutamente perdere, è certamente il Lucca Comics, mostra-mercato che si tiene all’interno delle mura cittadine e che quest’anno è durata ben cinque giorni. Gli eventi in loco sono di svariato tipo, in primis vi sono gli stand sparsi per le piazze della città che attraggono enormi quantità di aficionados anche grazie ai grandi ospiti presenti: quest’anno i nomi più interessanti erano quelli degli americani Jeff Smith (McKees Rocks, Pennsylvania, USA, 1960) -autore di Bone- e Craig Thompson (Traverse City, Michigan, USA, 1975)- autore di Blankets e adesso di Habibi. Parallelamente all’evento per così dire “commerciale”, sono state allestite alcune interessantissime mostre all’interno del Palazzo Ducale. Sei sono stati i percorsi espositivi su cui hanno deciso di puntare gli organizzatori, con una scelta di autori di grande respiro e successo. Si inizia da Emilio Salgari, a segnare i 100 anni della sua morte (si va dalle tavole di Sandokan a quelle del Corsaro Nero), con un excursus che illustra il suo vasto e potente immaginario che ha affascinato grandi e piccini di un tempo. Poi ci sono gli italianissimi Manuele Fior (Cesena, 1975) e Davide Reviati (Ravenna, 1966), che con l’eleganza dei loro stili hanno catturato i lettori contemporanei in modo del tutto irripetibile: partendo dal pubblico per arrivare alla critica, tutti hanno amato le loro graphic novel intimiste dal tratto davvero inconfondibile. Degna d’attenzione anche la sala dedicata all’illustratore belga Carl Cneut (Belgio, 1969), specializzato in libri per ragazzi e celebre per i suoi personaggi antropomorfi che si muovono in un universo da favola ricco e dettagliato. Poi ancora uno sguardo a Blacksad, accattivante serie a fumetti ideata da Juan Diaz Canales (1972, Madrid, Spagna) e Juanjo Guarnido (Granata, Spagna, 1967), in cui un felino nero dalle fattezze umane è il protagonista di un noir ambientato nella New York degli anni 50, dove i disegni, che ci ricordano tanto le atmosfere Disney, vengono associati ad un tema hardboiled che ha appassionato innumerevoli lettori ovunque. Infine, da segnalare la presenza anche del maestro Jiro Taniguchi (Tottori Prefecture, Giappone, 1947) che con le sue opere di una delicatezza rara ha lasciato il segno nella storia internazionale del fumetto. Storie come “L’uomo che cammina” oppure come quella della celebre serie “Ai tempi di Bocchan”, sono rimaste indelebili nella memoria dei lettori del genere, condotti con grazia su riflessioni circa i grandi temi della vita e della società. Ammirato e osannato per il suo ritmo posato e per il suo tratto leggero, Jiro Taniguchi è oggi un Maestro indiscusso per il pubblico di ogni età e di ogni dove.

Diana Di Nuzzo

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