Marma sbarca in Canada. Con le “Suorine”
I 150 anni dell’Unità d’Italia? Al Centro Colombo, in Canada, li celebrano portando una mostra di Rodolfo Marma, pittore nato a Firenze, nel 1923, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti studiando con Ugo Capocchini e diplomandosi nel 1948.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie al contributo di Andrea Tirinnanzi, titolare della Galleria Firenze Art che in questi anni ha avuto l’autentica e cura l’inventario dell’artista. «Lo faccio perché Marma è un protagonista dell’arte. Non a caso in giro ci sono troppi falsi del Marma: tutti lo vogliono», dichiara Tirinnanzi.
Un pittore, Marma, che ha dipinto tutti gli angoli di Firenze e che negli anni cinquanta (precisamente dal 1956 al 1958) ha vissuto per due anni a New York. Si è dedicato alla pittura ad olio e alle varie tecniche grafiche: disegno, acquerello, pastello. Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero, soprattutto negli Usai, in Francia e in Germania. I suoi lavori si trovano nelle più importanti collezioni private e pubbliche, in Europa e in America (come nel caso della Casa Bianca a Washington e del Museo di Sant’Antonio nel Texas).
A Firenze è famoso per aver dipinto le monachine, un inno alla tenerezza e alla delicatezza. Ma i suoi lavori ritraggono i momenti della città nei suoi angoli più vivi e nascosti. Se ne sono accorti in mezzo mondo. Sarebbe bello se ne accorgessero anche dalle nostre parti.
Simone Innocenti
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