Archive for giugno, 2010

giu
29

Post Monument Biennale di Scultura

Comunicato Stampa:

Trentatrè artisti internazionali, tra cui star e giovani promesse, ventisei nuove produzioni, dieci sedi espositive, un’importante sezione storica, una sezione dedicata all’architettura contemporanea, un ciclo di workshop e performance, un articolato programma di attività didattiche e un fitto calendario di eventi paralleli: tutto questo è Postmonument, la XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, curata da Fabio Cavallucci, che si svolge nel capoluogo toscano dal 26 giugno al 31 ottobre 2010.

Nata pionieristicamente nel 1957, quando in tutto il mondo esistevano soltanto la Biennale di Venezia, il Carnegie International di Pittsburgh, la Biennale del Whitney Museum, la Biennale di San Paolo e documenta a Kassel, la Biennale Internazionale di Scultura di Carrara giunge alla sua quattordicesima edizione completamente rinnovata nei contenuti e nella struttura.

Postmonument trasforma infatti Carrara, per secoli simbolo e sinonimo della scultura stessa, in una piattaforma di riflessione sul tema del monumento, dove i linguaggi più innovativi e provocatori del presente dialogano col passato, ponendo la città del marmo al centro di un’analisi storica, sociologica e politica dei grandi cambiamenti che sta subendo il sistema simbolico ed economico occidentale. Perno attorno al quale si snoda questa riflessione non è il monumento in sè e per sè, quanto piuttosto quel radicale processo di de-monumentalizzazione che nel corso del Novecento ha progressivamente svincolato la scultura dalle sue antiche finalità celebrative ed encomiastiche.

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VIDEO:

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INFORMAZIONI: Postmonument, a cura di Fabio Cavallucci, 26 giugno – 31 ottobre 2010, 0585 641477, www.labiennaledicarrara.it

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giu
25

Edward Evans – Journey paintings

Comunicato Stampa:

L’Ariete Artecontemporanea presenta una mostra dedicata a Edward Evans, un protagonista dell’arte americana contemporanea. In mostra opere del ciclo pittorico “Grand Illusions” a cui l’artista sta lavorando da tempo, intitolate nella selezione della mostra in Galleria “Journey paintings“.

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L’ARTISTA: Edward Evans, nato a Marshall (MN), è artista apprezzato da pubblico e critica internazionali. Ha al suo attivo 200 mostre personali e collettive in sedi publiche e private americane, canadesi, giapponesi, europee. I suoi dipinti – riuniti sotto il titolo “Grand Illusions” per la loro straordinaria e illusoria immagine di superfici mosse, gualcite, sofferte, rese pittoricamente con tecnica complessa ed originale – hanno il fascino delle apparizioni appena intraviste, ambigue ed affascinanti nel loro non disvelarsi. Suggestioni stratificate, in un gioco di ombre e luci che attira l’occhio ad avvicinarsi, per cogliere qualcosa che ancora una volta ci dice del mistero inafferrabile della pittura.

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INFORMAZIONI: Edward Evans – Journey paintings, Opening Mercoledi 30 giugno 2010, ore 18.00,  Via D’Azeglio 42 Bologna, Dal 30/6 al 30/7/2010, Info 348 9870574, Orario feriali 15.30-19.30, info@galleriaariete.it -  www.galleriaariete.it

giu
24

Ragnar Kjartansson – Me and My Mother

Comunicato Stampa:

EX3, Centro per l’arte contemporanea di Firenze inaugura giovedì 1 luglio 2010 la personale di Ragnar Kjartansson (Reykjavík, Islanda 1976), artista e performer poliedrico, il cui lavoro coinvolge molteplici mezzi espressivi: il video, la scultura, la musica, il disegno, la pittura alla cui origine si trova sempre l’aspetto performativo. Le sue opere si distinguono per la compresenza di sentimenti contrastanti: tristezza e felicità, orrore e bellezza, dramma e humor. Dotato di una straordinaria capacità di coinvolgimento emotivo, Kjartansson, dà vita a complesse e, allo stesso tempo, rudimentali mise en scène, tese a fare coincidere, sulla scia dell’esperienza romantica, arte e vita alla ricerca “di una soluzione artistica all’enigma dell’esistenza”.

In occasione della personale di EX3, sarà presentato, per la prima volta in Italia, il terzo episodio della serie Me and My Mother, appena concluso, a fianco dei primi due “episodi” della stessa serie.

L’opera fa parte di un progetto in progress, iniziato nel 2000, che prevede la realizzazione, ogni cinque anni, di una performance, documentata in video, dove, a ricorrere, sono gli stessi attori (l’artista e la madre) e uno stesso gesto, denigratorio ed enfatico. Lo sputo della madre sulla faccia del figlio, ripetuto nel tempo, oltre a innescare una catena di riflessioni di natura psicanalitica, racconta, in maniera grottesca, la sostanziale ambivalenza di tutti i legami di affezione, la loro intensità e la loro distruzione. Apparentemente dissacratoria, l’opera di Kjartansson è in realtà un omaggio non convenzionale alla madre e allo stesso tempo una riflessione malinconica sul tempo e sulla morte.

Nelle sale laterali del Centro, saranno inoltre presentai altri lavori video, tra cui Death and the Children (2002) e Satan is real (2004) che riprendono, con analoghi toni dissacranti, la complessa relazione con la morte, e due installazioni composte da una serie di dipinti: The Raging Pornographic Sea (2006) e The Blossoming Trees performance (2008) che riflettono sul ruolo dell’artista, teatralizzandolo e mettendone in luce l’ambiguo rapporto tra natura e artificio.

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L’ARTISTA: Ragnar Kjartansson vive e lavora a Reykjavík (Islanda), dov’è nato nel 1976. Oltre alle numerose mostre negli Stati Uniti e in Europa si ricordano le recenti partecipazioni alla Biennale di Venezia del 2009 (Padiglione islandese), alla settima edizione di Manifesta (Rovereto, Trentino-Sud Tirolo, 2008) e alla seconda Triennale di Torino (2008).

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INFORMAZIONI:  Ragnar Kjartansson – Me and My Mother, 1 luglio – 19 settembre 2010, EX3 Centro per l’Arte Contemporanea, Viale Giannotti 81/83/85, 50126 Firenze, Tel 055 6288966 – 055 6287091, www.ex3.it – info@ex3.it, Orario di apertura mostre: mercoledì-giovedì-sabato-domenica 11-19, venerdì 11-22, Chiuso il lunedì e il martedì.

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